RISTORAMENTO

Camminiamo alzando gli occhi al cielo, perchè l'aiuto ci viene da Colui che ha fatto il cielo e la terra (SALMO 121).

Questo puntinablu nei testi, è un invito a riflettere

Testimonianze


A mio padre

divisorio

Dedicato a tutti coloro che si riconoscono figli di un così grande Padre, per divina testimonianza

Ecco, ti osservo, osservo il tuo operato; ma l'occhio ti vede senza vederti.
Sono diventato come uno che essendo morto, è ancora vivo; le mie membra non rispondono ai comandi; io, sento la tenerezza delle tue cure piene di speranza. Tu sai che io ti sento, ma io non riesco a camminare con Te, come tutti quelli che mi circondano; io e te non abbiamo parole ma sentimenti.
Niente di umano ci lega, ma solo la vita che tu mi hai donato è quella che mi fa essere tuo figlio. Tutti i miei giorni, così come tutte le mie notti, sono davanti a te, e tu conosci ogni cosa.

Ah, se ti avessi ascoltato quando volevi prendermi per la mano, ancora giovane, e condurmi per un sentiero piano!! MA io, io ho scelto di camminare da solo;
Tu mi hai dato dei piedi, perchè non correre!?
Tu mi hai dato delle mani, perchè non usarle per prendere ciò che il mio cuore desiderava!?
Tu mi hai dato gli occhi, ah si, gli occhi per vedere, perchè non guardare!?
Tu mi hai dato degli orecchi per udire, perchè non ascoltare!?
Tu mi hai dato un cuore per amare, perchè non amare!?

Ma, mentre mi servivo di tutti questi doni senza di te, io li contaminavo, e ora mi ritrovo qui, guardandomi attorno, debole ed esanime; il mio cuore piange perchè ti ama, perchè tu mi hai conservato la tua radice, il tuo seme santo; la mia vita dentro di me, freme e si strugge, perchè ti ama.

Tu, padre mio, avresti voluto essere il mio Dio, Colui a cui guardare con ammirazione, vanto e devozione; ma io non ti vedevo, non ti osservavo in tutte le tue opere, come dovrebbe fare un figlio con suo padre.
Ma ora, ora ti vedo; ahh, finalmente ti vedo e ti voglio seguire, osservare per vedere cosa farai tu e farlo anche io. Ti vedo glorioso, potente, misericordioso. Che immagine sublime, sconvolgente, celeste; ora comincio a comprendere il perchè dell'amore di Gesù per te; comincio a comprendere quelle parole "Si certo o Padre, perchè così ti è piaciuto".
Quanto sei grande padre mio; come sei glorioso nella tua santità; quanto sei adorabile nelle tue gesta.

Ora ti vedo, ora, ti adoro; come vorrei camminare al tuo fianco e come Gesù raccontare del tuo amore; raccontare o padre mio la tua pietà agli uomini come me derelitti, affinchè alzino lo sguardo al cielo per vederti ed amarti.
Penso a quanti benestanti in salute, (religiosa) non potranno sedersi alla tua tavola quel giorno; creature a cui non manca nulla, perchè hanno una moglie (un chiesa), hanno un campo (attività religiosa) e hanno dei buoi (operai da gestire nel campo), perchè tutta questa abbondanza ha fatto si che declinassero il tuo invito alle nozze del Re.

Molti ciechi, mendicanti, zoppi, si siederanno alla tua tavola, mio Re, e tu, Tu sarai felice perchè Tuo figlio, finalmente si sposerà, e io voglio essere la, con te a guardare quell'Agnello per il quale la mia morte è stata trasformata in vita.

Benedetto sia il tuo nome per sempre.

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