Ristoramento Cristiano
Ristoramento Cristiano

Web Questo sito
Link utili
Spiritual search
Il ritorno (Periodico)
Granel di senape
Evangelici.net
Eben Ezer
Corrispondenza
Antologia

Letteratura:
  • Cristo per fede
  • La chiesa la invisibile
  • Il Redentore
  • Ecce Homo
  • Il corpo di Cristo
  • La legge dello Spirito
  • Perchè crocefissero Gesù
  • Come in cielo
  • Dalle tenebre alla luce
  • Partecipi della natura divina
  • Il ritorno del Signore
  • Simon Pietro
  • Ricevendo il Regno
  • Al Golgota di incontrano le età
  • Caino, il fabbricatore
  • Libertà

E lo Spirito, e la sposa dicono: Vieni. Chi ode dica parimente: Vieni. E chi ha sete, venga; e chi vuole, prenda in dono dell'acqua della vita. Apoc.22/17

Valid HTML 4.01 Transitional

Circoncisione

Parlare di circoncisione di fronte ai cristiani di oggi, potrà sembrare anacronistico e di poca importanza, proprio per la ragione che molti non conoscono il valore della parola, al di la del suo significato originale.

In realtà, al di la dell'atto propriamente detto che veniva praticato fra i figliuoli di Israele, e non solo, la sua vera importanza stava nel segno che ad essa fu dato.

Per Abramo, il segno della circoncisione venne dopo la fede e non prima, come evidenzia Paolo quando scrive ai Romani 4/11; infatti in Genesi 17/11, il Signore dice: "E ciò sarà per segno del patto fra me e voi."cfr.Deut. 4/7-8

Detto ciò, è bene intraprendere il nostro cammino, dove credo troveremo, investigando, molte cose che riguardano i cristiani di oggi.

Oggi, il segno di riconoscimento del credente, ha un valore profondo, tanto profondo che lo scrittore della lettera agli Ebrei 4/12-13 dice: "Poichè la parola di Dio è viva ed efficace, ed è più acuta che qualunque spada a due tagli; essa giunge fino alla divisione dell'anima e dello spirito, e delle giunture delle midolla; ed è giudice dei pensieri e delle intenzioni del cuore."

L'apostolo Paolo, scrivendo ai Romani 2/25,dice:"Ben giova la circoncisione se tu osservi la legge; ma se tu sei trasgressore della legge, la tua circoncisione diviene incirconcisione." Israele era obbligato per via del patto stipulato col Signore, di osservare tutta la legge, ma la circoncisione della carne non è servita loro nulla, perchè non ha loro impedito di essere trasgressori; perchè, afferma lo scrittore agli Ebrei 4: "Non hanno incorporata la parola per la fede"; infatti, afferma Paolo al v. 28 dello stesso capitolo: "Non è Giudeo quello che lo è in palese; e non è circoncisione quella che è in palese nella carne. Ma Giudeo è colui che è tale in segreto; e la circoncisione è quella del cuore, in spirito e non in lettera." Il fine è creare un segno evidente in una vita rigenerata, dove si possa dire: "Veramente costui è figlio di Dio."

A tal proposito, così si espressero i soldati di fronte a Gesù sulla croce (Mat. 27/54); così pure si espressero le persone nei confronti degli apostoli, quando dissero che "si vedeva chiaramente che erano stati con Gesù." Atti 4/13

Israele fu dal Signore invitato ripetutamente a circoncidere il proprio cuore, perchè sebbene fosse stato ordinato tutto l'apparato Mosaico, pure il Signore ha sempre gradito un cuore puro e uno spirito diritto. cfr. Deut. 4/37-40; 10/16; Salmo 24/4; 51/10

Con la venuta di Cristo, i credenti non sono obbligati nei confronti della legge di Mosè, perchè ad essi è stata presentata un'altra legge, quella dello spirito. Romani 7/6; 8/2

Che cosa recita la legge dello spirito? Possiamo leggere in Giov. 8/31 che Gesù presentò quella legge, non sotto forma di comandamenti, ma come invitando gli uditori a fare bene attenzione, infatti cominciò con un grande : "Se voi perseverate nella mia parola, voi sarete veramente miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi francherà."

Mentre la legge obbligava ad offrire al Signore sacrifici nel Tempio, Gesù disse alla donna Samaritana che "L'ora è venuta che voi non adorerete il Padre nè in questo monte, nè in Geusalemme....Ma l'ora viene, già è presente, che i veri adoratori, adoreranno il Padre in spirito e verità." Giov. 4/21-23

Il lavoro di circoncisione del cuore appartiene al Signore che segnerà i suoi figli, così come Israele mise il sangue del sacrificio sugli stipiti delle porte delle case, affinchè l'angelo della morte li risparmiasse. Mentre allora il segno era visibile, in quanto era fatto col sangue degli agnelli della Pasqua, oggi le porte del cuore dei figli del Signore sono guardate col sangue di Gesù Cristo; e dove quel sangue viene accettato, la casa non sarà priva di abitatore, e non essendo deserta, gli spiriti del male non vi possono entrare.Matteo 12/45 cfr. (cuore di pietra, cuore di carne)

Nella preghiera sacerdotale scritta in Giov. 17, Gesù evidenzia il cammino che rende l'uomo circonciso di cuore mettendo in evidenza che:

1°) Occorre che vi sia qualcuno che sia mandato da Dio e che manifesti, renda evidente il Nome del Padre (v.6)
2°) Tale messaggero verrà accettato solo da coloro che si sono lasciati preparare da Dio, e che sono comuni mortali.
3°) Coloro che hanno ricevuto il messaggio hanno il bisogno dovere di osservare la predicazione del Padre.(v.6)
4°) Osservando la parola del Padre, cresce la conoscenza che le parole udite vengono da Dio.(v. 7) 5°) Il predicatore dal canto suo deve essere sicuro che quel che dice viene da Dio e quindi può testimoniare del risultato che appare nella vita degli uditori, poichè la parola ricevuta ha generato conoscenza e testimonianza che il messaggero viene da Dio.
6°) Il messaggero, se è tale, non si gloria di nulla perchè dirà, che coloro che hanno creduto alla predicazione appartengono al Padre, e pregando li consegna nelle mani del Padre dicendo: "Sono tuoi"(v:9)
7°) Coloro che hanno ricevuto la parola di Dio nel cuore, sono odiati dal mondo, perchè il mondo non li riconosce più come suoi, avendo essi accettato di portare il segno di Cristo. (v.14)
8°) Essi hanno però bisogno di essere santificati dalla verità che vene da Dio, perchè solo la sua verità santifica, rendendo l'uomo libero dal peccato. (v.17) Vedi Giov. 8/31
9°) Coloro che camminano essendo da Dio liberati dal peccato, vengono mandati a predicare ad altri, perchè Iddio sceglie i suoi testimoni e Lui non manderà chi non lo rappresenta, nè chi non accetta di lasciarsi lavare i piedi. Giov. 13/8
10°)Coloro che camminano nella via dell'ubbidienza, anche se il mondo non li riconoscerà, non rimarranno soli, perchè al v. 20 e 21 di Giov. 17 Gesù evidenzia che la grande famiglia di Dio è in comunione col Padre e col figlio, e vivono pensando al suo Nome. Malac. 3/16
11°)Al verso 22 Gesù dice: "Io ho dato loro la gloria che tu mi hai dato, affinchè essi siano una stessa cosa con noi, come io e te siamo una stessa cosa."
Tutti sappiamo che Gesù non ha mai amato la gloria di questo mondo, perciò Lui disse: "Io non sono di questo mondo." Mostrò questa sua posizione di fronte al principe delle tenebre, quando da esso fu portato su di un monte altissimo e di la gli fece vedere i regni e le glorie di questo mondo.
A Pietro che aveva sfoderata la spada e staccato l'orecchio del servitore del sommo sacerdote, Gesù ricordò che Lui non era di questo mondo
Volendo ammonire tutti coloro che hanno fantasie e pensieri di questo mondo, disse: "Le volpi hanno delle tane e gli uccelli del cielo dei nidi, ma il figlio dell'uomo non ha dove posare il capo." Matteo 8/20

Il credente non è obbligato nei confronti della legge, ma è legato a Dio con doppio legame, umano/divino, a motivo di Gesù, perchè la circoncisione del cuore, come già detto, la fa il Signore. Rom 7/6

L'apostolo Paolo, lui che aveva servito la legge e ora serviva a Cristo, disse che la circoncisione non appartiene a coloro ch servono Dio in spirito e verità. Filippesi 3/3; Rom. 7/6; 2° Cor. 3/6
Paolo ancora evidenzia il grande problema di coloro che si ergono a predicatori, i quali non servendo a Dio con lo spirito loro, finiscono per essere ministri di lettera, la quale anzichè far vivere, uccide, nel senso che indura il cuore e lo rende incapace a ravvedersi veramente, rendendolo compiaciuto di se stesso.

Ne va da se che molto parlare intorno alla legge, come molto parlare intorno alla grazia, come molte parole intorno alla libertà vera o presunta, siano solo parole che non cambiamo la vita di nessuno.

Concludiamo dicendo le stesse parole che disse Gesù: "Se voi perseverate nella mia parola. sarete veramente miei discepoli, conoscerete la verità e la verità vi francherà."

Gesù non ha chiamato nessuno attraverso la lettera, ma ha chiesto solo di essere ascoltato col cuore.

Beato è colui che ascolta la voce del Signore e obbedisce alle sue parole.


Or lo Spirito dice espressamente, che negli ultimi tempi alcuni apostateranno dalla fede, attendendo a spiriti seduttori, e a dottrine diaboliche 1° Timoteo 4/1


E lo Spirito, e la sposa dicono: Vieni. Chi ode dica parimente: Vieni.
E chi ha sete, venga; e chi vuole, prenda in dono dell'acqua della vita. Apoc.22/17
Leggiamo la bibbia insieme
Oggi