Politica---
Un cuore integro
Domanda
Volevo farti una domanda: come si pone il Cristiano dinanzia
all'attualità ? Come si pone dinanzi alla pubblicazione di opere
chiaramente anticristiane? E' chiamato a tenersi informato di tutto?
Oppure basta la sua lettura e comunione col Signore e non si
immischia con quanto avviene attorno a lui?
Ad esempio, il libro IL CODICE DA VINCI, l'ho voluto leggere per
vedere che eresie conteneva e per, nel caso, dare qualche risposta a
favore della verità. Ma, non so se l'hai letto, come fare a dire che
la tua è verità e quello che è scrivono altri no?
Io, certamente, so che la verità è quella presentata dalla Immutabile
Parola di Dio, ma, per gli uomini, è semplicemente un libro scritto
da uomini.
Devo difendere la verita o essa si difende benissimo da se senza il
mio supporto?
Risposta
Davanti al Signore, nessuno è santo, perchè tutti siamo peccatori.
Pure il Signore va cercando attraverso le generazioni, uomini fedeli.
Tu ricorderai che il Signore ebbe a dire che Noè fu trovato fedele
nella sua generazione; ricorderai anche che il Signore si è scelto una nazione
fra le nazioni della terra.
Ciò non è per merito, ma per la giustizia di Dio.
I figli di Dio (nota bene il termine, perchè non è appellativo di chi
va ne di chi viene), hanno il dovere, se si lasciano guidare, di
esprimere ciò di cui sono stati convinti per lo Spirito Santo; altro è
la convinzione frutto della dottrina.
Per combattere contro i mulini a vento, o ci si chiama don Chisciotte,
ho si è un gigante, o si è temerari; basta comunque un Davide davanti a Goliat.
Credimi Emmanuele, la fede non nasce dal ragionamento, ovvero dalla
convinzione che la parola di Dio è verità , ma dalla coscienza di aver
bisogno di un Salvatore;(vedi il serpente di rame innalzato da Mosè nel deserto) pur non di meno siamo anche chiamati a
riflettere, perchè Gesù disse: "se non credete alla mie parole, credete almeno alle opere, perchè quelle testimoniano di me." Considera il Salmo 19
Pensa alla confusione che fu generata dai magi che entrati in
Gerusalemme chiesero informazioni circa il Re dei Giudei che era nato.
Pensa a quanta confusione è stata generata dalle parole di Filippo e
Andrea, quando, volendo fornire molte informazioni circa Gesù,
Natanaele rispose dubbioso: "Può venire bene alcuno da Nazaret?"
Pensa invece a quanta pace è nata nei cuori di coloro che aspettavano
la redenzione di Gerusalemme, quando Anna la profetessa cominciò a
parlare di quel fanciullino a coloro che si trovavano nel tempio.
Il frutto della giustizia è seminato in pace, da coloro che si
adoperano alla pace.
La nostra posizione deve essere quella di essere fedeli alla celeste
apparizione di Gesù nella nostra vita, il che significa camminare nella
luce che Cristo emana attorno a noi.
Quando interpellati, non dobbiamo trarci indietro dalla sana
testimonianza ricevuta; la Verità , cioè Iddio, sa difendersi da sola, ma
noi dobbiamo essere come una città che è posta su di un monte, la cui
luce non può essere nascosta.
Dobbiamo essere come il sale della terra, per dare sapore ad un mondo
senza vita, ma ne la città , ne il sale possono arbitrariamente gestire
la propria esistenza.
Guai se il sale di suo senno si buttasse nelle minestre degli uomini, o
se la luce fosse al nostro servizio.
Iddio ha detto: "Sia la luce!" E la luce fu, perchè Iddio è luce a coloro che l'amano, ma sarà sasso di intoppo a coloro che non lo amano.
Molti figli di Dio non transiteranno mai nelle chiese, ma con la loro
vita, dimostreranno che Gesù Cristo VIVE, perchè l'amore di DIo abita in loro.
L'attualità è un triste spettacolo di peccato e di scienza terrena,
dove l'unica cosa che vi è in comune è l'anarchia da Dio; Elia però non
conosceva quel popolo che non aveva piegato le ginocchia davanti al
Baal, e credeva di essere rimasto solo.
Tu che dici?
Rimarrà l'Onnipotente privo di testimoni ad ogni livelo sociale?
Iddio, non è forse l'Iddio di tutti gli uomini?
Noi però dobbiamo accettare il mandato divino che da Dio abbiamo
ricevuto, perchè quella è la nostra parte.
In tempi di grande confusione, scaturiscono come per incanto, infinite
teorie, creando altra confusione, ma questa Babilonia, non vedrà mai la
faccia di DIo; solo coloro che da essa ne saranno usciti per incontrare
fuori dalla città il messaggero del cielo, la vedranno.
La carità crede ogni cosa...
Mi sono sempre chiesto cosa lo Spirito Santo intenda dire, per mezzo
dell'Apostolo Paolo in I° Cor. 13, che la carità crede ogni cosa.
Risposta
Caro fratello, credo sia utile riportare il testo completo di 1° Cor. 13/7, dove dice: "..Soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sostiene ogni cosa...."
La carità prima soffre, poi crede, poi spera, poi sostiene.
Credo sia utile ritenere che la condizione che segue non possa sussistere senza quella che la precede, quindi prima di ogni cosa la sofferenza per tutte le cose che giaciono nel peccato, poi la fiducia in tutte le cose che sono utili al bene dell'uomo, vedi provvedimenti divini, etc., poi viene il desiderio di tutte le cose che piacciono al Signore, e poi il camminare in tutte quelle cose che abbiamo condiviso.
Qui potremmo aprire un enorme capitolo intorno a: "Iddio si riposò da tutte le opere sue che aveva fatte.....", ma credo per ora sia utile soprassedere.
Il Signore ci guidi nei sentieri della sua giustizia, affinchè abbiamo pace in Lui.
Partecipare alla politica
Volevo farti una domanda: il cristiano e la politica, il cristiano e le elezioni, il cristiano e la propria candidatura, il cristiano e la formazione di una lista. Come ci si pone?
Puo` un cristiano di Cristo candidarsi? Se si, deve scendere a compromessi cioe` far parte di una lista (dove possibilmente si e` corrotti o l'ideologia non ha nulla del cristianesimo) oppure si crea una propria lista?
Non so se sono stato chiaro.
Risposta
Potrei rispondere con due sole parole, e credo che tu comprenderesti l'importanza, e sono: "Il cristiano può partecipare alla politica, la chiesa di cristo no."
Se osserviamo con attenzione, vedremo quanti "cristiani" ci sono in politica, e vedremo anche quante menzogne vengono propinate e quanti compromessi si devono ingoiare.
La chiesa di Cristo, non può prendere parte a queste cose per le stesse ragione per cui il figliol prodigo non poteva magiare delle ghiande che i porci mangiavano; questione di natura.
Solo Iddio conosce i suoi, e li libererà da questo mondo malvagio.
Facciamo già fatica a crescere per altri problemi, perchè mettersi il bastone fra le ruote da soli?
Spero di essere stato utile e chiaro; beato che si confida nel Signore, sempre.
Ricorda, fratello, che siamo stati creati da Dio per essere luce sulla terra, ovvero per riflettere sua sua luce.
Iddio ti benedica
Cuore integro?
Come faccio a sapere se il giudizio del mio cuore sia integro e le mie motivazioni sono mosse da Dio?
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Non è facile fare autocritica onestamente, perchè anche i più onesti sono vanitosi, l'unica possibilità che noi abbiamo di essere veri penitenti ci viene dall'opera dello Spirito Santo in noi; di fronte all'Agnello di Dio, tutti si inginocchieranno (Filppesi 2), ma di fronte agli altri possiamo solo pentirci,e magari anche migliorarci, ma tutto è relativo
Certo Geremia 17/9 dice che il cuore dell'uomo è fraudolente e insanabile per natura, ma la grazia di Dio può trasformarlo facendone un cuore di carne (Ezechiele 11/19)
L'uomo può cambiare veramente stando vicino al Signore, si da sentirne il calore e le parole; Davide dice: "Il mio cuore mi dice da parte tua: Cercate la mia faccia. Io cerco la tua faccia, o Signore."Salmo 27/8
come faccio a togliermi il peso del mio passato?
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La dove la grazia di Dio è all'opera, Iddio cancella i peccati degli uomini per amore di se stesso; ma rimane il monito "Vai e non peccare più". Gesù dice: "Gia siete mondi per la parola che vi ho annunziato. Dimorate in me e io in voi; come il tralcio non può portare frutto se non dimora attaccato alla vite, così neppure voi se non dimorate in me." Giov. 15/3-4
Senza frutto si cade nell'errore, ovvero nella presunzione di potercela fare da soli, ma il frutto deve essere quello che viene dal dimorare in Cristo e Cristo in noi.
Una volta nell'errore, l'accusatore diventa per noi memoria ricordandoci e facendo pesare nella nostra vita quel fardello di cui eravamo stati perdonati, che non ha però trovato il giusto riscontro in noi.
E' a questo punto che trova forza la fede che si butta fra le braccia del Signore, alla pari della risposta che Lutero diede al diavolo che gli si presentò con una lista di peccati; prese (pare) una pittura rossa, fece con quella una croce sulla lista e disse: "Il Sangue di Gesù Cristo mi purifica di ogni peccato." I° Giov. 1/7
Come faccio a sapere se il mio pentimento e` sincero oppure mi trovo di fronte a "lacrime di coccodrillo"?
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Un vero pentimento genera letizia e gratitudine profonda nel cuore dell'uomo, perchè la pace di Dio pervade l'anima e lo spirito. Nulla di passeggero o superficiale ma profondo.
Basta dire: - Perdonami Signore! -, per ottenere perdono subitaneo per un peccato?
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Se il cuore è nella condizione del ladrone sulla croce, basta; se il cuore assomiglia a quello di Davide, basta. La pietà di Dio è più grande della nostra immaginazione, perchè iddio si ricorda che siamo polvere, perchè Iddio non è un uomo.
Come faccio a sapere se, come Dio disse di Davide, sono un uomo secondo il cuore di Dio?
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Se quando saimo venuti meno, quando abbiamo peccato ritorniamo al Signore col cuore rotto; diversamente se anzichè credere nel perdono, ci allontaniamo dal Signore, allora è bene meditare.
E' Cristiano vivere di alti e bassi?
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Io direi che è umano; credo che siccome abbiamo necessità di decantare il nostro essere peccatori, inevitabilmente avremo momenti di letizia e momenti di sconforto. Il tutto con l'obiettivo di insegnarci a dipendere dal Signore. Deut. 8/3
Iddio disse al suo popolo: "Ma il paese, al quale voi passate per possederlo, è un paese di monti e di valli, inaffiato d'acqua secondo che piove dal cielo..." Deut. 11/11
Dovevano dipendere dalla pioggia che veniva dal cielo e non innaffiare col piede come facevano in Egitto.
Come si vince un peccato ricorrente?
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Credo onestamente che l'unica possibilità che abbiamo sia quella di arrenderci nelle mani del Signore e camminare crescendo, perchè dice il Signore: " Manderò anche davanti a te dei calabroni, i quali scacceranno gl'Hivvei, i Cananei, e gl'Hittei dal tuo cospetto. Io non li scaccerò dal tuo cospetto in un anno, onde il paese non divenga deserto, e che le fiere della campagna non moltiplichino contro a te. Io li scaccerò dal tuo cospetto a poco a poco, finchè tu sii cresciuto, e abbi presa la possessione del paese." Esodo 23/28-30
E' un bene che viene da Dio, alla pari del vestito che servi a coprire Adamo e Eva, che il Signore non tolga il male tutto in una volta, affinchè la condizione seconda non sia peggiore della prima.
Io me ne tornerò a casa mia, onde sono uscito;(dirà lo spirito immondo) e se, quando egli vi viene, la trova vuota, spazzata, ed adorna.....Matteo 12/44
Noi uomini invece vorremo stoltamente togliere tutto in una volta e così apparire santi, senza sapere che una casa pulita e adorna, ma senza abitatore, diventa un ricettacolo di spiriti sopraffini.