Ristoramento Cristiano
Ristoramento Cristiano

Web Questo sito
Link utili
Spiritual search
Il ritorno (Periodico)
Granel di senape
Evangelici.net
Eben Ezer
Corrispondenza
Antologia

Letteratura:
  • Cristo per fede
  • La chiesa la invisibile
  • Il Redentore
  • Ecce Homo
  • Il corpo di Cristo
  • La legge dello Spirito
  • Perchè crocefissero Gesù
  • Come in cielo
  • Dalle tenebre alla luce
  • Partecipi della natura divina
  • Il ritorno del Signore
  • Simon Pietro
  • Ricevendo il Regno
  • Al Golgota di incontrano le età
  • Caino, il fabbricatore
  • Libertà

E lo Spirito, e la sposa dicono: Vieni. Chi ode dica parimente: Vieni. E chi ha sete, venga; e chi vuole, prenda in dono dell'acqua della vita. Apoc.22/17

Valid HTML 4.01 Transitional

IL MARTIRE DELL'UNIVERSO

L'EREDE
Ebrei 1: 2

Vi è nelle leggi degli uomini una disposizione, per cui uno può dispensarsi dal peso dell'eredità, rinunziandovi; ciò, perché alcune volte, l'eredità ha più pesi che vantaggi; senza tale rinunzia legale, l'erede è obbligato a pagare i debiti lasciati dal morto.

Nessuno ha trovato un'eredità tanto gravata di debiti come Colui del quale parliamo; forse, abbiamo pensato che Lui sia stato chiamato ad un'eredità di godimenti, ma abbiamo dimenticato la condizione dell'universo, quando Lui è venuto a prendere l'eredità, e l'altro fatto che Lui aveva prima della sua volontaria umiliazione, la stessa gloria del Padre; era presso Dio ed era Dio.

Abbiamo di già, più volte accennato al debito immenso. L'uomo per cui Iddio pronunziò quel "molto buono" non era ancora apparso sulla terra. Il Creatore lo sapeva; la creazione stessa, prima a causa di misteriosa ribellione, quella angelica, e nella quale avvenne la caduta di Satana e poi, a causa del peccato del primo uomo, entrò in una condizione di gemito e di travaglio, aspettando la redenzione.

Noi non siamo occupati intorno al perché, benché anche intorno al perché, potremmo dire una parola, e cioè che apprezziamo le cose di più in proporzione che abbiamo vedute quelle contrarie; così il peccato è usato da Dio per farci meglio conoscere il ben che c'è in Lui, e da Lui.

Una rapida occhiata all'antico testamento ci lascia con un vuoto nel cuore, e ci mette in aspettativa di qualcuno che venga a colmarlo, a pagare il debito. Quale debito! Nessun uomo, e tutti gli uomini messi insieme non potrebbero pagarlo.

Ci sono anche oggi tante domande ansiose, per esempio: perché quel terremoto, che ha ucciso tanti innocenti; quella guerra in cui sono periti tanti incolpevoli?
Perché la schiavitù è gravata per millenni sull'umanità, ed ancora non è praticamente del tutto sparita? Ci sono tante domande a cui è impossibile rispondere, se non abbiamo in vista che era stato costituito un EREDE, sulle cui spalle doveva gravare ogni cosa.
"Avendo Iddio variamente e in molte maniere, parlato, già anticamente, ai padri, nei profeti, in questi ultimi tempi, ha parlato a noi nel suo Figliuolo, il quale Egli ha costituito erede di ogni cosa". (Ebrei 1: 2)

A tacere di altro, che colpa ebbe il povero Canaan maledetto da Noè, per l'insolenza di Cam; perché maledetto il figlio e non il padre? Perché quel servo dei servi dei suoi fratelli, schiavo di schiavi?
E' una turba d'infelici ci passa all'immaginazione atterrita e confusa; Iddio ci avvisa di attendere, e avverte che il danno delle creature è lieve in confronto di quello che Un altro dovrà soffrire; e cominciò in ispirito a soffrire; e che in quanto alle sofferenze in cui la creatura non fu causa diretta, essa non riceverà nessun danno vero, perché Colui che ha in mano ogni cosa, sa alla fine come fare riuscire tutte le cose a bene e non a male.

Così, ci piace pensare che le grida di un bambino sgozzato sono seguite subito dalla gioia di essere trasportato in un luogo migliore di quello da cui è stato violentemente cacciato, è in mezzo ad associazione di gran lunga superiore; anzi, gli stessi gemiti sono usati come mezzi a futuri godimenti, di cui non si può avere lontanamente l'immagine.

Iddio stesso che ci possiede nelle profondità del nostro essere, sa come lenire e confortare anche i più crudi dolori. Noi siamo intimamente convinti di ciò, non solo appoggiati alla conoscenza, che si va sempre più allargando, della bontà e Provvidenza di Dio, il quale non fa male a nessuno, ma ancora per qualche esperienza dei nostri stessi affanni, che sono a volte sembrati più gravi agli altri che non a noi stessi che li abbiamo patiti.

Parliamo di quei dolori in cui non era colpa nostra; e anche la dove la colpa nostra c'è stata, nella rovina stessa, è spuntato il fiore della speranza, perché una presenza intima d'amore ci ha invitati a confidare nel ristoramento.

Un giorno capiremo tutto, e confesseremo che Iddio è Giusto.
E' stato così profetizzato di lui: "Ma Egli è stato ferito per i nostri misfatti, fiaccato per le nostre iniquità, il castigamento della nostra pace è stato sopra di Lui; per i suoi lividori, noi abbiamo ricevuto guarigione.
Noi tutti eravamo come pecore erranti, ciascuno di noi si era volto alla sua via. Ma il Signore ha fatto avvenire in Lui l'inquità di tutti noi."
Isaia53: 5

Come tutti i fiumi corrono ai mari, così in quel mare del grande cuore di Gesù Cristo sono andati a cadere tutti gli affanni.
Per quanto sia lungo il giro che hanno preso gli errori e le sventure dell'umanità, anzi dell'intera creazione, tutto è andato a finire in un conto solo, sull'erede pagatore generale e perfetto.

Un giorno al di là, si vedrà come il male caduto su di Lui (se accettiamo Lui), come lo stesso male, passando attraverso il suo cuore, sia stato cambiato in bene.
Erede prima e dopo la sua passione. Egli non fu indifferente al martirio di Stefano, ma si pose in piedi per incoraggiarlo, e riceverne lo spirito. Indifferente Lui? Mai.

Un persecutore corse verso Damasco per fare danno alla chiesa, ma Lui lo fermò a tempo e le parole che gli disse, indicano il suo cuore, e che è Lui l'erede di tutto: "Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?" In pratica, alla fine il perseguitato è Lui. Lui solo.

I nostri link




Or lo Spirito dice espressamente, che negli ultimi tempi alcuni apostateranno dallafede, attendendo a spiriti seduttori, e a dottrine diaboliche 1° Timoteo 4/1


E lo Spirito, e la sposa dicono: Vieni. Chi ode dica parimente: Vieni.
E chi ha sete, venga; e chi vuole, prenda in dono dell'acqua della vita. Apoc.22/17
Il contenuto di questo sito è libero. E' richiesto solamente che sia citata la fonte. Grazie
Ristoramento Cristiano