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E lo Spirito, e la sposa dicono: Vieni. Chi ode dica parimente: Vieni. E chi ha sete, venga; e chi vuole, prenda in dono dell'acqua della vita. Apoc.22/17

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Edificando il tempio del Signore

Che tempio sei?
1° Corinti 3/10 e 16

La domanda, nasce dal fatto che l'apostolo Paolo, scrivendo ai Corinti, rivendica il suo ministerio, dicendo:"Io come savio architetto, ho posto il fondamento,"..or ciascuno di voi badi a come edifica""..poiché voi siete il tempio di Dio".

La storia del popolo di Israele, che è il popolo di Dio per la promessa fatta ad Abrahamo, ci presenta l'evoluzione del tempio, e Gesù ha detto a coloro che del tempio visibile si erano innamorati: "Disfate questo tempio, e in tre giorni io lo riedificherò."

Così Iddio cominciò il suo cammino col suo popolo, nel deserto, avendo per tempio una tenda; Lui si era già allora identificato con la sua gente che Lui aveva tratto fuori dall'Egitto.
Ma un giorno Davide, l'uomo dal cuore verso Iddio, fece sapere al Signore che lui aveva in cuore di edificare un tempio al Signore, perché disse che non era giusto che l'eterno avesse un tabernacolo mobile, quando lui che era re fra il suo popolo, aveva una casa stabile.

Il Signore gli rispose che Lui non aveva chiesto una casa, ma gradiva il desiderio del suo servo; pure Iddio gli disse: "Tu non mi edificherai una casa, ma il tuo figliuolo, mi edificherà una casa, e il suo Regno sarà un Regno eterno."
Spesso avviene che le promesse del Signore vengono prese alla lettera, e non mancano nemmeno le condizioni, e tutto sembra coincidere; resta però la fretta che fa fare errori che sovente Iddio usa per far avanzare i suoi piani.

Così Salomone costruì un tempio al Signore, e nel giorno della sua dedicazione, una nuvola scese e tutta la casa fu ripiena della gloria di Dio; per il popolo fu un grande segno del gradimento di Dio, e di quello si bearono fra i popolo, come ancora oggi succede, che siccome il Signore ha potentemente operato tramite qualcuno, il popolo si bea e si vanta, la dove dovrebbe ormai aver capito che davanti al Signore, sempre dobbiamo stare con timore e riverenza, perché i pensieri di Dio, sono diversi e lontani dai nostri.

Per la fretta, non avevano realizzato la seconda parte della promessa, dove Iddio disse che il Regno del figlio di Davide, sarebbe stato un Regno eterno.
Ancora oggi, il fondamento è stato posto, ma il monito è: "Ciascuno di voi badi a come edifica."

Sopra il fondamento che è Cristo, nessun edificio fatto di mano di uomo, può rimanere in piedi, e colui che costruisce, se è savio, lascia che sia il Signore a costruire, perché solo Lui conosce i limiti di ciascuno di noi, e non farà nulla che non possiamo portare; il suo carico sarà proporzionale alla forza che abita in noi; nulla è veramente prezioso, se non fa parte delle ricchezze che Dio ci ha dato, e tutto ciò che noi possiamo proporre al Signore, altro non è che fieno, stoppia o legno.
Se io e te vogliamo edificare un tempio al Signore, possiamo farlo solo se amiamo Gesù e lasciamo che il vivente che abita in noi, possa insegnarci come si conviene stare nella casa del Padre, e come si conviene servire un cosi grande Signore, per questo ha detto:"Prendete su di voi il mio giogo, perché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero.
E imparate da me che sono umile e mansueto di cuore e voi troverete riposo alle anime vostre."

Nessuno è più tribolato di colei che deve partorire, ma nessuno può gioire della gioia di colei che ha partorito; così, il popolo di Dio, è un popolo tribolato, perché come l'apostolo Paolo, si trova stretto fra le necessità della carne e le necessità dello spirito; mentre da una parte vorrebbe servire il Signore, dall'altra deve adempiere ai suoi doveri di uomo di terra, e in questa lotta, grida al Signore dicendo:"Misero me, chi mi trarrà da questo corpo di morte?"..Ma io ringrazio Iddio per Gesù Cristo."

Tu vuoi edificare un tempio al Signore? Il Signore lo sa, e certamente se sei sincero, Lui gradisce il tuo desiderio, e accetta anche dalla tua mano che tu metta a sua disposizione quanto è in tuo potere, secondo la dirittura del tuo cuore, ma Lui, ti chiama per nome, ti fa sedere ai suoi piedi, ti aprirà gli occhi e ti farà vedere Colui che non si stanca mai, che non dorme e non sonnecchia, e che ti sta edificando una casa, Lui a te.

Lui ti mostrerà il suo disegno per te e ti farà vedere quale opera meravigliosa sta facendo nella tua vita; il salmista vide quell'opera, solo dopo aver a lungo tergiversato col Signore, dopo aver vagliato per vedere se vi erano vie di uscita per sottrarsi al Signore, e quando alfine decise di rimanere, lui stesso vide che Iddio lo aveva formato in maniere stupende, sebbene egli si vedesse ancora come una massa informe, pure i tratti della gloria di Dio erano già presenti nella sua vita, e per questo decise di divenire un vero adoratore.

Un adoratore deve sapere da dove viene e a chi va la sua adorazione, e lui, il salmista sapeva; si vedeva circondato da innumerevoli benefici, da infinta pazienza, e disse:"Io ho cercato di elencare in maniera ordinata tutti i tuoi benefici, ma mi risveglio al mattino e sono ancora con te. Io ti celebrerò, perché tu mi ha meravigliosamente formato in maniere stupende."

Decise di raccontargli tutte le sue fatiche e i suoi travagli ed insieme ad essi le misericordie ricevute, affinchè si conosca che Iddio è grande in mezzo al suo popolo.
Sai tu che cosa sta il Signore facendo nella tua vita? Sai tu quale è il pensiero di Dio per te?

Lui vuole venire nel suo tempio, per redimerlo, per sanarlo; tu sei quel tempio che il Salvatore è venuto per sanare!
Pensa quanta paglia, stoppia e legno hai tu portato in questi anni, pensando di edificargli una casa, e non hai aspettato che lui ti arricchisse dei suoi tesori da custodire nel tuo cuore per il suo giorno; certo il Signore conosce la tua onestà, e saprà certamente come aprirti il cuore affinchè l'opera del Salvatore, penetrandoti nei meandri più remoti della tua vita, e illuminando le tue oscurità, ti possa mostrare la via della vita.

Forse aspetti ancora che qualcuno ti indichi la strada, ma Gesù reclama per se questo diritto, perché:"Io sono la via, la verità e la vita, e nessuno viene al Padre senza di me."

L'apostolo Paolo, rimprovera i Corinti, dicendo:"Nessuno si inganni. Se qualcuno vuol essere savio in questo secolo, allora diventi pazzo"".Nessuno dunque si glori degli uomini, perché ogni cosa è vostra"voi siete di Cristo, e Cristo è di Dio."

Se vuoi essere un tempio del Signore, non sposare la causa di nessuna denominazione, di nessun uomo; gli uomini si difendono da se, fanno leva sulle leggi dello stato per avere dei benefici, perché i danari li attirano e poi dicono che vogliono edificare un altare al Signore; disprezzano la mensa che viene da Dio, dicendo che è scarsa, perché sono affamati di vanità, e non vogliono assomigliare al figliuolo dell'uomo che non aveva un luogo dove poggiare il capo.
Seguiresti tu una siffatta guida? Saresti tu compagno di coloro che edificando templi al Signore, lo fanno seguendo le leggi del mercato?

Gesù era venuto per salvare le pecore perdute della casa di Israele, per raccogliere i poveri erranti, per bandire libertà ai prigioni, per bandire l'anno della benevolenza del nostro Iddio e il giorno della sua vendetta.
Mentre il Signore ti chiama, rispondigli:"Eccomi, parla che il tuo servo ascolta."

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Or lo Spirito dice espressamente, che negli ultimi tempi alcuni apostateranno dalla fede, attendendo a spiriti seduttori, e a dottrine diaboliche 1° Timoteo 4/1


E lo Spirito, e la sposa dicono: Vieni. Chi ode dica parimente: Vieni.
E chi ha sete, venga; e chi vuole, prenda in dono dell'acqua della vita. Apoc.22/17
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