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E lo Spirito, e la sposa dicono: Vieni. Chi ode dica parimente: Vieni. E chi ha sete, venga; e chi vuole, prenda in dono dell'acqua della vita. Apoc.22/17

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Un segno - I segni

Segno - Marchio- Suggello, sono tutti sinonimi e anche se con sfumature diverse, pure indicano una cosa sola, l'appartenenza.

Gli uomini hanno sempre cercato dei segni, e spesso questi segni erano cercati per poter credere.
Iddio ha dato al mondo molti segni della sua presenza, della sua volontà, ma non per questo gli uomini hanno creduto; certo il Signore risponde alla sua maniera e non sempre gli uomini comprendono il linguaggio del cielo, ma la gloria di Dio è di nascondere la cosa, la gloria dei re è di investigare la cosa.
Vi sono segni dall'alto e vi sono segni dal basso, cose evidenti e cose che occorre investigare attraverso la guida dello Spirito Santo.

Parlando del Messia, Iddio profetizzò attraverso la bocca di Isaia, dicendo: "Perciò, il Signore stesso vi darà un segno: Ecco, la Vergine concepirà, e partorirà un Figliuolo; e tu chiamerai il suo nome Emmanuele." Isaia 7/14 La nascita di Gesù, è uno dei segni dove occorre la guida dello Spirito Santo per intenderne il valore, percui ogni ricerca e ogni fatica non troverà la via per conoscerlo, perchè Lui è "Suggellato." Giov. 6/27

Chi si accorse dell'evento della vergine che ha partorito? Giuseppe e Maria vivevano sotto lo stesso tetto, e solo loro conoscevano il segreto di Dio; è vero che la promessa fu fatta a Maria, ma Giuseppe fu dall'angelo invitato: "Giuseppe, figliuol di Davide, non temere di ricevere Maria, tua moglie; perchè, ciò che in essa è generato, è dello Spirito Santo." Matteo 1/20

Elisabetta la cugina di Maria, sentendo il suo saluto, sentì il fanciullino che aveva in grembo saltare, e avendo anche lei in grembo un figlio di alto destino, fu pervasa dallo Spirito Santo e esclamò dicendo: "Onde viene che la madre del mio Signore venga a me?" Luca 1/43

Al momento della nascita, gli angeli del Signore invitarono i pastori che facevano la guardia della notte, a scendere per andare a vedere il fanciullino che era nato, dicendo: " E questo ve ne sarà il segno: voi troverete il fanciullino fasciato, coricato nella mangiatoia."

E vennero in fretta, e trovarono Maria, e Giuseppe, e il fanciullino, che giaceva nella mangiatoia. E vedutolo, divolgarono ciò ch'era loro stato detto di quel piccolo fanciullo. E tutti coloro che li udirono si maravigliarono delle cose ch'eran lor dette da' pastori.

E Maria conservava in sè tutte queste parole, conferendole insieme nel cuor suo. E i pastori se ne ritornarono, glorificando e lodando Iddio di tutte le cose che aveano udite e vedute, secondo ch'era loro stato parlato. Luca 2/12-20

Una predicazione veritiera e la semplicità della fede, fanno miracoli impensabili, perchè Iddio resiste ai superbi ma fa grazia agli umili. Di fronte alla stessa predicazione alcuni sussultano di letizia e altri restano impassibili.

Il cammino della rivelazione del segno dato da Dio agli uomini, continua, e nel giorno della presentazione del fanciullino nel Tempio, secondo la legge di Mosè, leggiamo che: "OR ecco, vi era in Gerusalemme un uomo il cui nome era Simeone; e quell'uomo era giusto, e religioso, ed aspettava la consolazione d'Israele; e lo Spirito Santo era sopra lui. E gli era stato divinamente rivelato dallo Spirito Santo, ch'egli non vedrebbe la morte, che prima non avesse veduto il Cristo del Signore."

Egli adunque, per movimento dello Spirito, venne nel tempio; e, come il padre e la madre vi portavano il fanciullo Gesù, per far di lui secondo l'usanza della legge, egli sel recò nelle braccia, e benedisse Iddio, e disse: Ora, Signore, ne mandi il tuo servitore in pace, Secondo la tua parola; Perciocchè gli occhi miei hanno veduta la tua salute; La quale tu hai preparata, per metterla davanti a tutti i popoli; Luce da illuminar le Genti, E la gloria del tuo popolo Israele.

E Giuseppe, e la madre d'esso, si maravigliavano delle cose ch'erano dette da lui. E Simeone li benedisse, e disse a Maria, madre di esso: Ecco, costui è posto per la ruina, e per lo rilevamento di molti in Israele; e per segno al quale sarà contradetto (ed una spada trafiggerà a te stessa l'anima); acciocchè i pensieri di molti cuori sieno rivelati.

Vi era ancora Anna profetessa, figliuola di Fanuel, della tribù di Aser; la quale era molto attempata, essendo vissuta sett'anni col suo marito dopo la sua verginità. Ed era vedova d'età d'intorno ad ottantaquattro anni; e non si partiva mai dal tempio, servendo a Dio, notte e giorno, in digiuni ed orazioni. Ella ancora, sopraggiunta in quell'ora, lodava il Signore, e parlava di quel fanciullo a tutti coloro che aspettavano la redenzione in Gerusalemme." Luca 2/25-38

A Maria fu dato un segno, che avrebbe dovuto aiutarla a meravigliarsi ancora di quel figlio, ma questa letizia del cuore, sarebbe stata accompagnata dalla contradizione che quel fanciullo avrebbe dovuto sopportare; infatti Simeone le disse: "Una spada trafiggerà a te stessa l'anima, affinchè i pensieri di molti cuori siano rivelati." - Pare di udire l'eco delle beatitudini elencate in Matteo 5.

Lui, quel fanciullo che era stato posto per la rovina e il rilevamento di molti in Israele; Lui, la pietra che gli edificatori anno disprezzato, è divenuta la pietra angolare, del capo del cantone, quella pietra che avrebbe rivelato l'inutilità della circoncisone del cuore.

Lo scrittore della lettra agli Ebrei 12/3, evidenzia il cammino di Gesù dicendo: "Perciò, considerate attentamente chi è colui che sostenne una tal contradizione dei peccatori contro a sè; affinchè, venendo meno nell'animo, non siate sopraffatti."

Considerate attentamente!! Queto è l'invito che viene fatto a chi vuole veramente credere. Non è facile vedere Gesù, oggi, e accettarlo, perchè oggi come allora, Lui non si presenta a noi come un Re sul suo cavallo bianco, bensì come uno che ha fame, che ha sete, che è nudo, prigioniero, malato.

L'unica maniera che noi abbiamo per riconoscerlo dovunque Egli sia è amarlo di cuore. Non son previsti interessi personali di questo mondo, per chi cammina verso il cielo, essendo il popolo di Dio "pellegrino" sulla terra, e il segno per chi crede lo dide Gesù allo scriba che gli disse: "Maestro, io ti seguirò, dovunque tu andrai. E Gesù gli disse: Le volpi hanno delle tane, e gli uccelli del cielo de' nidi; ma il Figliuol dell'uomo non ha pur dove posare il capo." Luc 8/19-20

Non è facile andare appresso a Cristo, quando nel cuore abbiamo affetti terreni che ci costringono a voltare la faccia alla terra, per questo Gesù disse a colui che voleva lasciare la sua famiglia per seguirlo: " Chiunque avendo messa la mano all'aratro riguarda indietro, non è atto al regno di Dio. " Luca 9/62

Dai segni che vediamo scorrere nella nostra vita, volendo possiamo comprendere, se vogliamo, dove stiamo andando, perchè il Signore parla al cuore dei suoi figli; a loro si presenta e ripresenta affinchè impariamo a riconoscerlo dovunque e comunque Egli sia.

Molte volte chiesero a Gesù un segno, un qualche indizio che potesse meglio aiutarli a comprendere, ma Gesù rispose dicendo: " La malvagia, e adultera generazione richiede un segno; ma niun segno le sarà dato, se non il segno del profeta Giona." Matteo 12/39

"Perchè, come Giona fu segno a' Niniviti, così ancora il Figliuol dell'uomo sarà segno a questa generazione." Luca 11/30

Chiedevano un segno immediato, ma immediato non era il loro bisogno, perchè li definì "malvagia e adutera generazione," e così Gesù diede un segno futuro, un segno che ha scosso si i monti, il cielo e la terra, ma non ha scosso il loro cuore.

Come dire: "Io sono qui in mezzo a voi e voi non volete credere, perchè vedete in me un uomo di poca importanza, un nemico della vostra legge, delle vostre tradizioni che non volete lasciare; bene, sappiate che l'unica possibilità che avete è quella di riconoscermi quando sarò risuscitato dai morti, quando non troverete più il mio corpo nella tomba."

Gesù ha segnato la storia dell'umanità intera, e solo chi vede il risorto Signore troverà grazia di penitenza; Giona è il segno calzante di un morto risuscitato che passando per le vie della città di Ninive, portava il messaggio del cielo.

E Giona cominciò ad andar per la città il cammino d'una giornata, e predicò, e disse: "Infra quaranta giorni Ninive sarà sovvertita." Giona 3/4

La dove la predicazione è ordinata dal Signore e avviene a mezzo di uno che è morto alla propria volontà, bastano poche parole; diverso e di valore dubbio è l'immane fatica di predicare l'evangelo servendosi di ogni mezzo fino a spingersi ad usare argomenti e strumenti come filosofia, teologia, sociologia per convincere la gente, la dove basterebbe lasciare che la gente capisca da se, semplicemente invitandoli con: "Vieni e vedi!"

Purtroppo molti non hanno nulla da mostrare, tranne che il proprio credo, ritualità, locali, vescovi. Ma dov'è la predicazione che spezza i cuori, che convince di dentro, che presenta l'Agnello di Dio che toglie i peccati dal mondo; dov'è il segno del Cristo che abita dentro coloro che dicono di credere?

Molti amano l'evangelo della prosperità, del benessere, della ricchezza a scapito dei poveri del popolo; ah....quanta ingiustizia davanti agli occhi di Dio. Perchè l'evangelo non compunge più, non è più ricevuto come un tempo? Dov'è il segno di Giona nella nostra vita? E' il mondo che si è indurato o il popolo di Dio che ha smesso di seguitare Cristo e se ne è andato per la propria strada?

Pietro, sotto la guida dello Spirito Santo predicò nel giorno della pentecoste, dicendo: "Sappia dunque sicuramente tutta la casa d'Israele, che quel Gesù, che voi avete crocifisso, Iddio l'ha fatto Signore, e Cristo. Or essi, avendo udite queste cose, furono compunti nel cuore, e dissero a Pietro, ed agli altri apostoli: Fratelli, che dobbiamo fare?2 E Pietro disse loro:" Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, in remission dei peccati; e voi riceverete il dono dello Spirito Santo."

"Perciocchè a voi è fatta la promessa, ed ai vostri figliuoli, ed a coloro che verranno per molto tempo appresso; a quanti il Signore Iddio nostro ne chiamerà. E con molte parole protestava loro, e li confortava, dicendo: Salvatevi da questa perversa generazione." Fatti 2/36-40

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Or lo Spirito dice espressamente, che negli ultimi tempi alcuni apostateranno dalla fede, attendendo a spiriti seduttori, e a dottrine diaboliche 1° Timoteo 4/1


E lo Spirito, e la sposa dicono: Vieni. Chi ode dica parimente: Vieni.
E chi ha sete, venga; e chi vuole, prenda in dono dell'acqua della vita. Apoc.22/17
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