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E lo Spirito, e la sposa dicono: Vieni. Chi ode dica parimente: Vieni. E chi ha sete, venga; e chi vuole, prenda in dono dell'acqua della vita. Apoc.22/17 |
Che cosa è veritàGiov. 18/38Allora Pilato gli disse: Dunque sei tu Re? Gesù rispose: Tu lo dici; perchè io son Re; per questo sono io nato, e per questo son venuto nel mondo, per testimoniare della verità; chiunque è per la verità ascolta la mia voce. Pilato gli disse: Che cosa è verità? Troviamo spesso nelle scritture, che a favore di Cristo hanno parlato i suoi nemici anziché gli amici, e abbiamo trovato più onestà in coloro che non credevano che non in quelli che professavano di credere. Per certo quello che Gesù avrebbe potuto dire dei suoi ascoltatori era verità, ma c'è verità e verità, e Lui, Gesù, disse la Verità che il Padre suo gli diceva di dire; troppo spesso riteniamo per verità quello che gli occhi nostri vedono o quello che le nostre orecchie odono, o quello che il nostro cuore caldeggia, dimenticando che tutto ciò che l'uomo potrà dire può sempre essere messo in discussione da chi ascolta. L'apostolo Paolo scrivendo a I Corinti 2/14-16 dice: "Or l'uomo animale non comprende le cose dello Spirito di Dio, perchè gli sono pazzia, e non può conoscerle; perchè si giudicano spiritualmente. Ma lo spirituale giudica d'ogni cosa, ed egli non è giudicato da alcuno. Perchè, chi ha conosciuto la mente del Signore, per poterlo ammaestrare? Or noi abbiamo la mente di Cristo." Che sia chiaro che solo colui che si lascia guidare dallo Spirito Santo può pronunciare verità eterne, e mentre esercità tale ministerio non può essere giudicato da nessuno che sia carnale, ovvero da nessuno che si lasci influenzare da ogni forma di carnalità, compresi i sentimenti, i risentimenti, i pregiudizi, le omissioni e la mancanza di onestà mentale. Questo non significa che non sarà giudicato da coloro che lo scoltano. Le parole di Gesù andavano diritte al problema, alla radice, ed è per questo che è stato odiato fino alla morte; le sue parole scoprivano i pensieri nascosti dei cuori, provocando in essi risentimento la dove non potevano produrre penitenza e cordoglio. Tutti siamo capaci di fare digiuno intorno a certi peccati visibili e grossolani, ma quanti accettano di mettere da parte l'amore per il proprio io, la vanità, l'orgoglio, l'avarizia multiforme che è idolatria; quanti accettano la correzione che viene da Dio il quale denuncia i mali del suo popolo per poterlo salvare? Pilato domandò: "Che cosa è verità." Lui, che certo non brillava di luce vera, che aveva sulle sue spalle il peso di una vita di menzogne, lui domandò, anche se certamente non sapeva esattamente che cosa stesse chiedendo, ma Israele anziché domandare, stoltamente gli resistè in faccia. I Giudei che avevano creduto, si trovarono di fronte ad un linguaggio che mai avevano udito, ad un modo di presentare le cose di cui non avevano conoscenza; Gesù aveva detto loro: "Se voi perseverate nella mia parola, conoscerete la verità....", ma a loro poco interessava conoscere la verità, infatti non chiesero che fosse verità, ma si affrettarono ad affermare cose di cui non avevano coscienza. Essi risposero dicendo: "Noi non siamo mai stati servi di nessuno, come dici tu: voi sarete liberi?" Alle persone che ascoltavano mentre Gesù presentava loro la sua missione, gli dissero: "Tu testimoni di te stesso, e la tua testimonianza non è attendibile." Nicodemo dal canto suo affrontò il problema andando a Gesù di notte, e quando si trovò di fronte a Gesù gli disse: "Maestro, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio, perché nessuno può fare i segni che tu fai, se Dio non è con lui." E i suoi concittadini dal canto loro, dopo aver sentito Gesù, le dissero: "Non è più a motivo delle tue parole che noi crediamo, ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che costui è veramente il Cristo, il Salvatore del mondo." Voi giudicate secondo la carne; io non giudico alcuno. E benchè io giudicassi, il mio giudicio sarebbe verace, perciocchè io non son solo; anzi sono io, e il Padre che mi ha mandato. Or anche nella vostra legge è scritto, che la testimonianza di due uomini è verace. Io son quel che testimonio di me stesso; e il Padre ancora, che mi ha mandato, testimonia di me. Allora essi gli dissero: Ove è il Padre tuo? Gesù rispose: Voi non conoscete nè me, nè il Padre mio; se voi conosceste me, conoscereste ancora il Padre mio. " Giov. 8 Voi mandaste a Giovanni, ed egli rendette testimonianza alla verità. Or io non prendo testimonianza da uomo alcuno, ma dico queste cose, acciocchè siate salvati. Interessante notare come Gesù evidenzia quanto sia necessario ascoltare coloro che il Signore ci manda, ma quanto sia ancora più urgente prendere atto che abbiamo bisogno della testimonianza vivente di Gesù nel cuore, affinchè non siamo tratti in inganno dagli uomini, i quali, disse Gesù, verrano nel mio nome e ne sedurranno molti. Spesso la verità scritturale viene presentata con inganno, e l'apostolo Paolo scrivendo agli Efesi 4/14, evidenzia che il Signore, Lui, ha dato dei ministeri agli uomini: "Affinchè non siamo più bambini, flottando e trasportati da ogni vento di dottrina, per la baratteria degli uomini, per la loro astuzia all'artificio, ed insidie dell'inganno." L'apostolo Paolo scrivendo ai Colossesi 2/8, dice: "Guardate che non vi sia alcuno che vi tragga in preda per la filosofia, e vano inganno, secondo la tradizione degli uomini, secondo gli elementi del mondo, e non secondo Cristo." Nella 2° lettera ai Tessalonicesi, l'apostolo Paolo continua dicendo: "Or, fratelli, circa la venuta del Signor nostro Gesù Cristo e il nostro adunamento con lui, vi preghiamo di non lasciarvi così presto travolgere la mente, né turbare sia da ispirazioni, (troppi sono ispirati) sia da discorsi, sia da qualche epistola data come nostra, quasi che il giorno del Signore fosse imminente. Non vi ricordate che quand'ero ancora presso di voi io vi dicevo queste cose? E ora voi sapete quel che lo ritiene ond'egli sia manifestato a suo tempo. Poiché il mistero dell'empietà è già all'opera; soltanto c'è chi ora lo ritiene e lo riterrà finché sia tolto di mezzo. Non entrarono nella terra promessa, perchè anziché porgere l'orecchio per essere ammaestrati nel cuore, lo chiusero compiaciuti di essere stati da Dio eletti e non hanno accettato la trasformazione della loro vita, così avverrà a tutti coloro che non metteranno il loro cuore ad amare la verità che procede dalla bocca del Signore. La verità, quella che salva o giudica, viene solo da Dio e a mezzo di coloro che si mettono come Gesù nelle mani del Padre per farne la volontà. Guardiamo dunque di che cosa parliamo, perchè Gesù esclamò dicendo: "Or io vi dico che d'ogni parola oziosa che avranno detta, gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio." Oh Signore, abbiamo bisogno di LIBERTA'; parla Tu al nostro cuore, e non lasciare che seguiamo ogni forma di inganno. |
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Or lo Spirito dice espressamente, che negli ultimi tempi alcuni apostateranno dalla fede, attendendo a spiriti seduttori, e a dottrine diaboliche 1° Timoteo 4/1 E lo Spirito, e la sposa dicono: Vieni. Chi ode dica parimente: Vieni. E chi ha sete, venga; e chi vuole, prenda in dono dell'acqua della vita. Apoc.22/17 |
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